Spazio Instabile è un contenitore dall’identità nomade che ricerca e rigenera spazi e luoghi inutilizzati da destinare allo studio, alla sperimentazione e alla divulgazione dell’arte contemporanea. Il progetto coinvolge di volta in volta territori, contesti e artisti diversi. L’obiettivo è favorire la nascita di ambienti non convenzionali, artisticamente complessi, dove si affrontano tematiche e contenuti legati al nostro presente e futuro.

In occasione del Festival di Architettura di Colle Val d’Elsa ha preso il via la prima edizione del progetto Spazio Instabile con un’installazione inedita di Laura Pugno L’Attesa.

Il progetto in linea con i propri obiettivi ha portato a riscoprire una zona dimenticata della città bassa di Colle val d’Elsa, avviando un potenziale processo di rigenerazione urbana.

Laura Pugno, artista piemontese che vive e lavora a Torino ha deciso di operare con un materiale che è spesso frequente nelle sue realizzazioni e che caratterizza fortemente anche il tessuto urbano e sociale della città: l’acqua. La maggior parte dei lavori di Laura riguarda una condizione ‘estrema’ dell’acqua, quella di neve o, come nell’installazione L’Attesa proposta per il primo episodio di Spazio Instabile a Colle Val d’Elsa, di ghiaccio. La presenza di uno strato di ghiaccio in uno spazio interno ha trasformato questo luogo in un paesaggio e invitato il visitatore a una condizione di attesa. L’Attesa è un’opera inedita pensata per Spazio Instabile e orientata al territorio, all’ambiente, un’opera viva che attraversa lo spazio trasformandosi da presenza solenne in una nuova forma liquida e sfuggente, per divenire poi definitivamente traccia di se stessa.

Il lavoro che ha portato al compimento della mostra è stato condotto coralmente tra lo staff di Fare Mente Locale e lo studio di Laura Pugno. L’Installazione è stata interamente prodotta in loco, grazie all’aiuto di aziende locali, che hanno messo a disposizione le loro celle frigorifero per la produzione del ghiaccio, così da ridurre al minimo l’impatto energetico per la realizzazione dell’opera.

L’intervento di Laura Pugno è stato determinante nel risvegliare certi processi sulla memoria del paesaggio: in cui le persone più anziane ricordano quando la zona sotto il ponte di Spugna era attiva e vissuta, allo stesso tempo le nuove generazioni scoprono un luogo nuovo che non conoscevano.
Durante i tre giorni del vernissage hanno visitato lo spazio circa 80 persone. La collaborazione del Collettivo Fare Mente Locale con l’Associazione The Bside porterà all’interno di Spazio Instabile un ulteriore evento, nato dall’incontro di Laura Pugno con Dario Firuzabadì ideatore del progetto Paesaggi Sonori per Archifest2050. Infatti il giorno del finissage della mostra verrà presentata una composizione originale, sotto forma di live-set, frutto del field-recording effettuato dal musicista durante l’allestimento dell’opera L’Attesa di Laura Pugno.


LAURA PUGNO L'Attesa

Mostra personale
via di Spugna, 116 – Colle di Val d’Elsa

Vernissage:
venerdì 25 Settembre
ore 18:30 – 21:00

Aperture:
sabato 26 Settembre
ore 15:00 – 20:00
domenica 27 Settembre
ore 11:00 – 18:00

Disponibilità di posti limitata
Visite su appuntamento durante il Festival di Architettura e fino al 1 Novembre
Per info e-mail fml.farementelocale@gmail.com
cell. 320 24 82 044

a cura di/

con la collaborazione di/

Laura Pugno Trivero, 1975. Vive e lavora a Torino. Attraverso l’utilizzo di differenti media pone al centro della sua ricerca il paesaggio, fragile confine in equilibrio tra natura e cultura, che l’artista sottopone a un processo di scomposizione nel demolire il sistema-paesaggio. Le opere di Pugno mettono in discussione la prospettiva antropocentrica per frammentarla e per far emergere punti di vista inconsueti e nuovi modi per analizzare la realtà. Le sue opere sono state esposte presso musei e fondazioni italiani come MART – Rovereto, Casa Masaccio – Arezzo, Fondazione del Monte – Bologna, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo -Torino, MAN – Nuoro; e all’estero presso il Magasin – Grenoble, Deutsche Bank Wealth Management – Londra, il Forum Stadtpack – Graz. Programmi di residenza principali: Nida Art Colony, Lituania; Örö Residency, Finlandia; Dolomiti Contemporanee, Belluno; Fondazione Spinola Banna, Torino; CARS, Omegna. Tra i premi vinti ricordiamo il Premio Cairo nel 2013.

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