Gli Obiettivi

L’evento ha promosso il ruolo dell’architettura contemporanea di qualità nel progresso civile, sociale ed economico e sostenuto processi innovativi e inclusivi capaci di favorire l’innesco di interventi di rigenerazione urbana.

Il Festival dell’Architettura è stato un primo momento di riflessione sul ruolo della città e per rilanciarla come esempio virtuoso di città sempre più inclusiva, sicura, duratura e sostenibile. Per costruire comunità resilienti, eque e vitali è prerogativa essenziale aumentare la consapevolezza intorno alla qualità del vivere comune e ai requisiti essenziali, necessari per soddisfare le esigenze di tutti, senza mai lasciare nessuno indietro.

Obiettivi raggiunti
– diffusione tra i cittadini e coinvolgimento del grande pubblico;
– dialogo tra i diversi attori: amministratori, terzo settore e cittadini, professionisti, privati e imprese;
– innesco di interventi di rigenerazione urbana, anche se temporanei;
– stimolo alla formazione di comunità creative;
– avvio di processi di rigenerazione urbana in almeno tre punti della città: MARS Spazio Michelucci, via Garibaldi, capannone industriale in via di Spugna;
– potenziamento dei valori culturali identitari del territorio attraverso percorsi inediti di arte e architettura contemporanea;
– promozione di visioni di città in linea con le direttive europee per la decarbonizzazione e lo sviluppo equo e sostenibile;
– coinvolgimento delle scuole del territorio e dei giovani;
– promozione degli strumenti amministrativi e finanziari capaci di favorire la partecipazione attiva della comunità e incentivare l’attivazione imprenditoriale.

Ri/conoscere

sviluppare il concetto di città bella e di qualità partendo da precise strategie culturali ed operando una vera e propria ricostruzione mentale urbana ed educazione sentimentale all’architettura per formare nuovi cittadini.

Partecipare

orientare i processi di rigenerazione verso una prospettiva che possa avvalersi sia della capacità creativa di progettisti, enti e amministrazioni e sia di forme di cittadinanza attiva e di responsabilità collettiva.

Attivare

mettere in campo strumenti e azioni capaci di avviare fin da subito processi virtuosi in ambito urbano per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.


Archifest ha promosso la cultura intorno al patrimonio architettonico della città sulla base degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. In particolare:

SDG 4 – ISTRUZIONE DI QUALITÀ
Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti.

SDG 5 – PARITÀ DI GENERE
Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze.

SDG 11 – CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI
Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.

SDG 13 – LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO
Adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze.